Il trattamento della pancreatite cronica

EVITARE L’ALCOL ED I CIBI GRASSI, FARE ATTIVITA’ FISICA E NON FUMARE

Il trattamento della pancreatite cronica è medico e ambulatoriale, e si basa su restrizioni dietetiche (soprattutto astensione dal consumo degli alcoolici), antidolorifici, preparati a base di enzimi pancreatici, eventuale terapia con ipoglicemizzanti per via orale o insulina (in presenza di diabete).

In caso di riacutizzazioni, che si manifestano in genere con un dolore molto intenso, è necessario il ricovero ospedaliero durante il quale solitamente l’episodio si risolve con il digiuno e la somministratone endovenosa di liquidi.

Nel corso della malattia è però frequente la comparsa di complicante (comparsa di pseudocisti, compressione di organi), che possono richiedere un trattamento chirurgico.

La pancreatite cronica provoca un aumento della mortalità 13.6 volte rispetto alla popolazione generale (non affetta da pancreatite cronica). Nei pazienti con diagnosi di pancreatite cronica, la sopravvivenza a 10 anni è del 70%, a 20 anni del 45%.

In tutti i casi di pancreatite acuta e cronica, indipendentemente dall’origine, è comunque consigliabile, come sempre, evitare l’assunzione di alcolici e preferire alimenti ricchi di fibre (frutta e verdura).

E bene, poi, non consumare alimenti grassi, condurre una vita il più possibile sana con regolare attività fisica e non fumare.
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