Cause

ALL’ORIGINE DEL PROBLEMA

Tra i fattori che sono causa di pancreatite cronica il più rilevante è il consumo di alcol, che è responsabile del 44-65% dei casi e che sembra avere una soglia di incremento netto del rischio a 80 grammi di alcol al giorno (corrispondenti a 4-5 unità alcoliche).

Un altro fattore di rischio importante, ma meno considerato nella pratica clinica è il fumo, che mostra di avere associazione dose-dipendente più lineare rispetto all’alcol, con rischio di insorgenza di pancreatite cronica incrementato di 3 volte rispetto ai non fumatori.

L’uso continuo di alcol e fumo, soprattutto se associati uno all’altro, è inoltre un fattore di rischio per la progressione della malattia.

La pancreatite acuta rappresenta una causa sempre più importante di pancreatite cronica, che insorge come conseguenza del danno acuto. Altre cause, che stanno diventando sempre più importanti, sono l’autoimmunità e le mutazioni genetiche.

II sintomo principale, e quasi sempre isolato, è quello del dolore addominale, che si presenta con tutte le caratteristiche del dolore neuropatico, ovvero non è sempre correlabile alle alterazioni anatomiche dell’organo, è diffuso e poco localizzato con irradiazioni variabili.

Quando poi la pancreatite cronica con il passare degli anni va incontro alla perdita della funzione digestiva, il paziente accusa un calo di peso, gonfiore addominale, scariche di feci i grasse e untuose con deficit di varie vitamine, e possibile comparsa di osteoporosi. Nei casi in cui si associa anche l’insufficienza ormonale, compare il diabete.